"Uomini in azione per il bene comune"

Alla vigilia della Giornata della Colletta Alimentare a Maglie tutto sembrava perfettamente organizzato nei minimi particolari, fino alla lettura e alla riflessione delle "10 RIGHE" con tutti i volontari, come richiesto dalla Fondazione.

Durante tutta la settimana precedente avevo riflettuto sulle parole di Carron nel testo di "la Forma della Testimonianza", dove richiama all'errore nel quale si può incorrere anche dentro un gesto di Carità (come in questo caso è quello della Colletta), ponendo la speranza nell’azione dell'uomo e nelle sue capacità organizzative, invece che nel gesto gratuito con cui Dio ha scelto di entrare nella storia.

Eppure il mattino di sabato, appena sveglia, sentivo l'urgenza, che Cristo si rivelasse dentro questo gesto condiviso e che ognuno di noi, io per prima, avesse la libertà di riconoscerLo.".

Così ho trascorso quella giornata guardando quella realtà di uomini in azione per il bene comune, nell'attesa che Cristo si svelasse a me e a loro.

A fine serata mia figlia mi chiama dal supermercato dove è capo equipe e mi invita a raggiungerla, perchè rimasta colpita dal gesto di un ragazzo Nigeriano, Francis, arrivato lì nel pomeriggio per chiedere l'elemosina; per tutto il tempo non aveva ricevuto un centesimo, perchè tutte le persone, che entravano, facevano la spesa per la Colletta. Francis, dopo aver ossaervato i nostri volontari per un po' di tempo, decide di avvicinarsi a Vincenzo, chiedendo informazioni sul motivo per cui si trovavano lì. Vincenzo è un uomo semplice, dal cuore puro, sempre commosso per ciò che lo circonda. Ha moglie e 5 figli e oggi fa il muratore. Per anni, ha ricevuto il pacco di alimenti da noi e, nonostante ora non abbia più bisogno del nostro aiuto, continua a dare una mano per la Colletta, facendo il volontario fuori dai supermercati o con il suo contributo a volte economico e coinvolgendo altri suoi amici in questa nostra bella storia. Al mio arrivo al supermercato quella sera, è venuto a raccontarmi, con gli occhi lucidi e pieni di stupore, quello che era accaduto, propio davanti ai suoi occhi e a quelli di mia figlia: Francis, dopo aver capito cosa stavano facendo, ha deciso di fare la spesa per la Colletta, probabilmente con quel poco più di niente dell'elemosina ricevuta al mattino. Di fronte a questo fatto, solo per quell'educazione che continuo a ricevere  dentro il lavoro della Scuola di Comunità, mi è sembrato naturale andare con Vincenzo verso Francis, per capire insieme le ragioni di quel suo gesto. Ed è lì che ho riconosciuto Cristo, presente nello sguardo assetato di una risposta di Vincenzo e in quello sorpreso e lieto di Francis. La cosa che mi ha stupito è stata la risposta che abbiamo ricevuto: "Ho fatto la spesa per voi, perchè sono Cristiano e dal Vangelo ho imparato che fare a metà di tutto quello che ho, anche se può sembrare poco, è qualcosa che mi conviene per la certezza dell'amore di Dio che ricevo in cambio." Così è iniziata una conversazione bella tra noi, di condivisione delle nostre vite e del nostro essere Cristiani, anche attraverso le scelte fatte nella vita o le difficoltà, affrontate in fuga dalla propia terra verso luoghi di pace per Francis o la ricerca di una vita più dignitosa per Vincenzo.

Un fatto come questo poteva essere archiviato in maniera buonista: infondo è accaduto in altri supermercati che ragazzi come Francis abbiano fatto la spesa per la Colletta. Ma io, che avevo nel cuore quella domanda bruciante dal mattino, ho capito che quel fatto, accaduto davanti ai miei occhi, era la risposta ad essa, a quel desiderio che nulla di quel gesto in quella giornata per me e per gli altri cadesse nella banalità, nel già saputo. Lo sguardo di Vincenzo e Francis non hanno fatto altro che spostarmi propio dal rischio di questa posizione dentro il gesto della Colletta, riportando al centro il vero motivo che mi stava muovendo: la testimonianza di Cristo al mondo. Perchè dentro quel gesto, fatto dentro il supermercato, per noi e per Francis è stato Cristo a dare testimonianza di sè al mondo.

 

Anna, Maglie