La promessa di tornare di nuovo

.. poteva sembrare solo l’ennesima “performance” altruistica.

Invece per me è stato piuttosto faticoso starci (gli anni...) ma è stato uno spettacolo guardare le ragazze e i ragazzi del liceo venuti oggi, alcuni per la prima volta, ad aiutare.

Anzi, a fare la Colletta, perchè la hanno letteralmente portata avanti loro: io e una delle loro professoresse ci siamo limitati a controllare che non ci fossero problemi e a contare gli scatoloni. Bravissimi, sia quelli già “navigati” sia quelli che venivano per la prima volta, con una voglia di aiutare gli altri incredibile.

Ma soprattutto lo spettacolo era nei loro sguardi, lieti e sorridenti, spontanei e capaci di raccogliere anche la sfida non solo della propria timidezza (invero rara, pur se presente) ma anche quella di saper approcciare con un sorriso tutti, anche chi entrava nel supermercato non volendo neanche ascoltare l’invito a partecipare (e per qualcuno è stato un doloroso apprendere che nel mondo esiste anche chi “non ha voluto aiutare neanche acquistando un barattolo di pelati”).

Alla fine, la promessa di tornare di nuovo, l’anno prossimo.

Tanti semi sono stati gettati: come si fa a non avere speranza nel futuro di fronte a ragazzi così?

E’ così che, anche quest’anno, la Colletta mi ha ripagato con il centuplo rispetto a quanto poco io abbia speso di me.

Paolo