"La giornata non è più stata la stessa"

Ciao Federico, vorrei raccontarti la mia ventesima colletta, che è iniziata nel peggiore dei modi la sera del lunedì precedente, quando arriva a Stefano, mio marito, la notizia della morte di Almerino, non solo un amico, non solo papà di un'amica, ma amico fedele dalla prima ora, della Colletta e del magazzino di Asti del Banco Alimentare. Con il suo motoape abbiamo caricato e scaricato centinaia di scatole colme di alimenti e suo era anche l'impegno per il il progetto "siticibo".

Con questa tristezza dentro ho affrontato il resto della settimana, con addosso una frustrazione che aumentava, frustrazione dovuta al fatto che , per problemi di lavoro e impegni familiari, sono ormai quattro anni che non riesco a prendermi un impegno come negli anni trascorsi nei quali riuscivo a fare il capo equipe e quindi abbattuta dal fatto di fare solo poche ore di turno.

Il sabato mattina passo in magazzino a portare le torte per il buffet dei volontari che Marisa e altre signore allestiscono e vedo volti sorridenti  ma seri come quello di Antonio che cerca di risolvere una ''grana"!

Più tardi, dopo il suo turno Stefano mi raggiunge è commosso e davanti ad un caffè mi racconta della visita che degli amici avevano fatto ad Almerino in ospedale e lui aveva raccontato di aver sistemato il motoape per la colletta, mi sono ritrovata a piangere commossa, per l' affezione di questo uomo.

Da quel momento la giornata non è più stata la stessa: un'amica aveva bisogno e sono entrata in turno nella sua equipe. Arrivata al supermercato il mio sguardo si è posato sulla moltitudine, e non è un modo di dire, di ragazzi  e ragazze di ogni etnia e fede religiosa che allegramente ma con diligenza incontravano la gente offrendo la borsa e il volantino.

Che grazia, che meraviglia, che gratitudine: quelle due ore trascorse con gli allievi di Grazia mi hanno ricentrata sul gesto che stavo facendo e mi hanno donato più di quanto ho dato io in tutta la giornata.

Più tardi ho raggiunto Enrica e con lei , alla chiusura del supermercato, ho concluso la mia giornata di volontaria ma non quella della Colletta che, come da tradizione, ad Asti si conclude al magazzino, mangiando tutti insieme i buonissimi agnolotti caldi che gli amici dell'agriturismo La topia del caporale cucinano per i volontari, lì al termine di una lunga e faticosa giornata in compagnia di Enrica, Stefano, Romano, Rajesh, Antonio, Guido, Marisa, Paola, e tantissimi altri volontari, ascoltando le testimonianze degli altri sentivo crescere dentro una commozione grande, grata di ciò che mi era stato donato nella giornata appena trascorsa e con la certezza che una cosa così grande non poteva che crescere ed essere per tutti dentro un'altra grande storia come ci ha ricordato Papa Francesco.

Le mie parole non riescono ad essere adeguate a descrivere la pienezza che ho vissuto sabato, perciò mi fermo qui, per non essere noiosa.

Con affetto e gratitudine

Elena, Asti