Il cuore della questione è lì

Vi scrivo per raccontarvi cosa è successo il sabato, il sabato della Colletta.

Sono da tempo un volontario della Colletta e da qualche anno responsabile di uno dei supermercati nella parte sud di Milano.

Sabato mattina alle 8 in punto mettiamo giù il tavolino, prepariamo il pacco dei volantini e dei sacchetti, pettorine indosso. Tutti pronti. Come per una battaglia.

L'inizio è sonnolento, forse la pioggia tiene a casa la gente.

La giornata avrà per compagni i soliti amici, nuovi volontari, un collega d'uffico con opinioni completamente opposte, adolescenti albanesi, egiziani, slavi, un paio di persone che vivono per strada, universitari.

Il mondo.

Dopo circa un'ora mi chiama la responsabile del supermercato perché il direttore di un supermercato, della stessa catena, ha un problema.

Non aveva aderito alla Colletta ma i clienti ignari di questo fatto ma certi del fatto che era il sabato della Colletta stavano lasciando i sacchetti per la raccolta e la gente chiedeva al direttore dov'erano i volontari del BA.

Parlo con il mio sparuto gruppetto di volontari (si tratta di un piccolo punto vendita) spiegando la situazione. A qualcuno luccicano gli occhi.

Ci si organizza. Ci dividiamo, un po' andranno nell'altro superrmercato, con pettorine un po' di sacchetti e qualche cartone per raccogliere i prodotti. Per l'inscatolamento faremo la spola col nostro supermercato.

Riusciremo a coprire i due supermercati con indubbia fatica da parte di tutti, tutti hanno prolungato il loro turno, ci sono stati viaggi non previsti per il trasporto del materiale.

Alle nove di sera dopo aver caricato l'ultimo furgone canto Nos nobis Domine

Il cuore della questione è lì.

Dio ha proprio bisogno degli uomini.

Al di là dei prodotti raccolti, che pur sono importanti per chi aiutiamo, l'esperienza è stata affascinante.

Grazie per la Colletta.

Fabrizio