Grazie Colletta

Tutti gli anni è uno stupore nuovo e diverso gente nuova che partecipa tramite un passaparola di chi l'anno passato è rimasto entusiasto di questo gesto tanto bello quanto semplice.

Anche quest'anno tra i volontari sono tornati i giocatori della locale squadra di basket la "Pallacanestro Titano".

In più, come solitamente faccio tutti gli anni sul luogo di lavoro, comincio a "rompere l'anima" ai miei colleghi  già da febbraio non permettendo loro di prendere impegni per l'ultimo sabato di novembre - un "must", un appuntamento a cui non si deve e non si può mancare perchè ti cambia la vita.

Così, come faccio da sempre, con un gesto di sfida tanto da metterci tutta la mia faccia sono riuscito ad invitare una famiglia milanese che per motivi di lavoro da anni vive a San Marino.

Anche loro sono rimasti contenti di quello che in 3 ore marito e moglie e il figlio hanno vissuto tanto più che il figlio  ha fatto pure il turno successivo...chi l'avrebbe mai detto che la semplicità di un gesto tocca il cuore in un modo incredibile e profondo.

Dopo qualche giorno i volontari della colletta si ritrovano per una mangiata di pizza e i miei amici commensali sanno che ho il "vizio" di scrivere tutti gli anni a botta calda ciò che vivo in un giorno così bello e indimenticabile (l'anno scorso avevo invitato la mia collega di lavoro Sabrina che quest'anno è tornata) ben sapendo che non riesco tenere dentro emozioni così forti come quella della colletta e allora se scrivo è perchè i miei amici mi aspettano al varco con la mia testimonianza che di solito (ahimè) è l'unica.

Grazie Colletta che per una ennesima volta mi hai fatto vivere una giornata così intensa e grato a tutta la gente che con cuore ha donato al suo prossimo!

Un abbraccio fraterno.

Eugenio Mularoni