Da Asti al Brasile: il valore di un'esperienza che rimane

Cari amici,

quest’anno per la prima volta da quando la Colletta Alimentare ha raggiunto Asti io non vi potrò partecipare come sapete il mio lavoro in questo periodo mi porta spesso in Brasile da cui vi sto scrivendo.

Io credo che il dubbio che “le nostre azioni quotidiane non abbiano un impatto sulle vite di chi ha fame” possa sempre nascere in noi soprattutto in questi anni dove vediamo che con la crisi riusciamo a dare meno ai bisognosi che invece sono sempre di più.

Ma altresi credo che il motivo principale per cui oggi dedichiamo il nostro tempo e i nostri sforzi ( e per me che sono lontano le mie preghiere ) debba essere “imparare l’unico atteggiamento veramente concreto nei confronti degli altri: l’attenzione e l’amore alla persona cosi com’è”.

Auguro a tutti di vivere una giornata lieta ed esaltante nel gusto del incontro con le persone a cui farete questa proposta di carità umana.

Stefano